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La società

Editoriale

ACTA PHONIATRICA LATINA


LA NOSTRA STORIA DI FONIATRI E LOGOPEDISTI


Cinquanta anni sono trascorsi da quando Padre Agostino Gemelli ci ha radunati a congresso all'Università Cattolica di Milano (1950) per rifondare la "Società Italiana di Fonetica Sperimentale, Fonetica Biologica, Foniatria ed Audiologia" (quest'ultima disciplina aggiunta su richiesta del prof. Ettore Pirodda). Oggi, entrati nell'era del "genoma", ritengo utile ripercorrere l'evoluzione e le mete raggiunte dalle nostre discipline sanitarie, secondo la ricostruzione della successione cronologica degli eventi collegati, propri della cronaca redatta da un ottantenne che l'ha vissuta in prima persona, ma che può aver dimenticato qualcosa e/o qualcuno in assoluta buona fede.

Le valutazioni dei fenomeni fonetici fisio-patologici erano limitati, alla fine dell'ottocento, al controllo uditivo dell'esaminatore in grado di fornire solo dubbie risposte soggettive e personali. Contribuirono all'evoluzione della Foniatria: Helmholtz (1821-1894), Edison (1847-1931), per il linguaggio Broca (l824-1880), Jackson (1835-1911), Kussmaul (l822-1902), per la voce Garcia (1805-1906), Türck (1810-1868), Czermark (1829-1873), Billroth (1829-1894), per l'udito Corti (1822-l888), Tröltsch (1829-1890), Politzer (1835-1920).L'abate J.P. Rousselot (1846-1924), con l'opera "Principi della Fonetica Sperimentale" -l891- può essere considerato il padre di questa disciplina, che dà inizio all'era moderna con E.J. Marey (1830-1904) ponendola tra le scienze biologiche, con anatomia, fisio-patologia, fisica acustica, matematica, con diretti interessi nella linguistica, psicologia, musicologia, ecc. e con applicazioni pratiche di (ri)educazione della voce cantata e parlata (apprendimento, c orrezione delle dislalie-disartrie), disturbi fasici del linguaggio tanto a livello di "codifica che di decodifica", fluenza verbale, riabilitazione degli audiolesi, dei mutilati della laringe, dei disturbi della deglutizione, (va ricordato che Rousselot ha creato a Parigi nel 1901 l'Istituto di Ortofonia e la Rivista di Fonetica).
I nuovi metodi di sperimentazione applicati da Gemelli e Pastori (L'analisi elettroacustica del linguaggio. Milano 1934) e da Borel-Maisonny, - allieva dell'abate Rousselot e mia maestra -, (Meccanismo di alcune vocali francesi studiate ai raggi X. Valsava XIV 1938) hanno dato notevole impulso agli studi, ripresi poi dalla scuola padovana con una serie di lavori iniziati nel 1952 con la collaborazione di studiosi di varie discipline: C. Tagliavini, T. Cappello, G.F. Pistolesi, P. Patrese, F. Frasson, F. Ferrero e giunti infine alla Relazione ufficiale presentata all' XI Congresso Nazionale della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (Bari-1971): "Studio Roentgencinematografico con sincrona analisi elettroacustica del messaggio verbale della lingua italiana" di L. Croatto, M. Accordi, C. Croatto-Martinolli, G.P. Feltrin, E. Magno-Caldognetto.

Società Italiana di Fonetica Sperimentale (1913)

Le origini storiche associative risalgono al periodo prebellico della prima guerra mondiale, con la presentazione al 15° Congresso di Venezia (l912) della “Società Italiana di Laringo-Oro- e Rinologia”, della relazione di C. Biaggi e G. Gradenigo: " Applicazioni della Fonetica Sperimentale alla Clinica". Questi relatori con A. Stefanini, fondarono la prima "Società Italiana di Fonetica Sperimentale” al 16° congresso di Roma (1913) a cui aderirono tanto studiosi medici (S. Baglioni, G.B. Bilancioni, G. Ferreri, G. Gianfranceschi, R. Haahn, G. Panconcelli Calzia medico-fonetico romano l878-1966 direttore ad Amburgo del Servizio di Foniatria della Kriegs Marine, M.L. Patrizi) che linguisti (F L. Pullè, C. Merlo e P. Meriggi).

Al 1° Congresso Internazionale di Fonetica Sperimentale (Amburgo, 19-22 aprile 1914) dieci studiosi italiani presentarono contributi scientifici; vicepresidenti del congresso furono eletti G. Gradenigo e H. Gutzman e Milano fu scelta quale sede per il 2° Congresso Internazionale del 1916, sospeso per gli eventi bellici.
L'attività foniatrica riprese dopo la guerra in tutta l'Italia, in particolare a Roma nel 1930 con Gherardo Ferreri e Decio Scuri, a Torino nel 1932 con Renato Segre, interrotta nel 1939 dal suo trasferimento in Argentina per sottrarsi alle persecuzioni razziali, continuata brillantemente prima da Giuseppe Bellussi e poi oggi da Oskar Schindler.

Fonetica, Foniatria e Logopedia a Padova

Il "Laboratorio di Fonetica dell'Università di Padova” istituito nel 1943 per iniziativa di Michele Arslan in collaborazione con Carlo Tagliavini direttore dell'Istituto di Glottologia, avvia la doppia attività di ricerca su Temi fonetici e foniatrici.
I1 primo volume degli “Atti” (1949) riporta scritti di Glottologia (Tagliavini, A. Cronia, T. Cappello e G.B. Pellegrini) e di Foniatria (M. Arslan, L. Cojazzi, G. Martini, A. Delaini e L. Croatto), il 2° (1952) riporta studi foniatrici di R. Luchsinger, S. Borel-Maisonny, J.E. Fournier, L. Kantzer. L. Croatto, C. Croatto-Martinolli, G. De Vido, A. Delaini, G.B. De Stefani, P. Prevedello, A. Pozzan, R. Bruni, M. Marenzi ed il 3° volume (1959) M. Arslan, L. Croatto, C. Croatto-Martinolli, R. Luchsinger, J. Calvet, Birague, H. Malhiac, J. Tarneaud, S. Borel-Maisonny, J. Perellò, H. Landolt, J. E. Fournier, G. Bellussi, M. Marenzi, D. Scuri, F. Cavazzani, A. Azzi, E. Pozza, G. Tahlheimer.
Alla dirigenza si succederanno L. Croatto, G. Baldan, M. Rossi e Croatto che, vincitore del concorso per professore Associato in Foniatria, rientrerà in Clinica ORL nel 1982 istituendo il “Servizio Autonomo di Foniatria”. La direzione del Servizio è stata successivamente assunta da M. Accordi (1988- 1990) ed E. Arslan che trasformò il Servizio di Foniatria in Audio-Foniatria.

1954 i coniugi Croatto attivano a Padova l'”Istituto di Foniatria e di Rieducazione Acustica” che assumerà poi il nome di "Centro Medico-Chirurgico di Foniatria” nella nuova sede di via Bergamo 10, inaugurata nel 1957 da padre A. Gemelli.

Questa struttura privata ha ospitato tanto il “Centro di Studio per le ricerche di Fonetica del C.N R.” nei suoi primi anni di attività, che, per oltre 21 anni, i corsi triennali teorici e di tirocinio pratico della prima “Scuola a Fini Speciali di preparazione per Tecnici di Logopedia” fondata nel 1969 da C. Tagliavini e L. Croatto in Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova.

La direzione è stata retta prima da C. Tagliavini e poi da L. Croatto dal 1971 al 1990: quest'ultimo, vincitore nel 1982 del concorso di Professore Associato in Foniatria, la trasferiva in Facoltà di Medicina e Chirurgia. Sotto la Sua guida 1137 allievi hanno conseguito il Diploma. Si rimanda a “La Scuola a Fini Speciali di preparazione per tecnici di Logopedia” di M. Michielin su Acta Phoniatrica Latina vol. XIII, l991 supplemento 1, che riporta i titoli delle tesi discusse raggruppate per argomento. A Lui succede poi E. Arslan, cattedratico di Foniatria, dal 1990 al 1996, infine C. Angelini cattedratico di Neuropsichiatria infantile. Dall’ottobre 1996 la Scuola è divenuta Diploma Universitario.

1964 - La Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova istituisce il corso libero di “Fonetica” trasformato in insegnamento complementare l'anno successivo. L’incarico dell'insegnamento è affidato al prof. L. Croatto che lo reggerà fino al 1983.

1970 - Per iniziativa del prof. C. Tagliavini viene istituito il “Centro di studio per le Ricerche di Fonetica del CNR” presso l'Istituto di Glottologia e Fonetica dell’Università di Padova.
La direzione del Centro è stata affidata per oltre 20 anni al prof. L. Croatto con il nucleo iniziale di tre ricercatori: U. Bortolini, E. Caldognetto-Magno e F. Ferrero; successivamente si è arricchito con P. Cosi, L. Tonelli e K. Vagges, a cui si sono aggiunti negli anni E. Farnetani, A. Pelamatti, M. Panzeri, C. Zmarich e C. Avesani.

A partire dal 1982 il Centro ha pubblicato annualmente nei “Quaderni” i risultati di tutte le ricerche svolte che spaziavano dalle descrizioni fonetiche, articolatorie, acustiche e percettive dei foni e delle caratteristiche prosodiche dell'italiano, agli studi anatomo-fisiologici della voce parlata e cantata in soggetti normali e patologici, allo studio dell'acquisizione del linguaggio ed alle applicazioni tecnologiche quali la sintesi ed il riconoscimento automatico del parlato.
Oggi il Centro, diretto dal prof. A. Zamboni, è stato meritatamente promosso “Istituto di Fonetica e Dialettologia del C.N.R”.

1980 - Il prof. O. Sala realizza la ”Scuola di specializzazione di Foniatria” in Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova.

1982 - Inizia il corso complementare di Foniatria per gli studenti del IV anno della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

La Rifondazione della Società (1950)

La “Società Italiana di Fonetica Sperimentale, Fonetica Biologica, Foniatria ed Audiologia” rifondata da padre A. Gemelli nel 1950 ha modificato la denominazione in:

“Società Italiana di Fonetica, Foniatria ed Audiologia” (1958),
“Società Italiana di Foniatria ed Audiologia” (1967),
“Società Italiana di Audiologia e Foniatria” (1969),
“Società Italiana di Foniatria" (SIF) e
“Società Italiana di Audiologia” (SIA) (1976), per scissione delle due discipline; quest'ultima con aspirazioni autonomiste dall'ORL, mentre la SIF resta con la specialità madre, per evitare intrusioni di altri specialisti che tentavano di appropriarsi delle sue competenze cliniche assistenziali terapeutiche e riabilitative dei pazienti disabili per comunicopatie.

“Società Italiana di Foniatria e Logopedia” (SIFEL) (1985), sorta dalla fusione delle “Società Italiana di Foniatria” (SIF) e “Associazione Italiana tra Foniatri e Logopedisti (AITFEL); quest'ultima sorta a Padova nel 1953 come “Associazione Triveneta tra Foniatri e Logopedisti” (ATFEL) e trasformata in nazionale per voto assembleare alla 33a Riunione di Brescia nel marzo del 1973. Ad essa va riconosciuto il valido contributo dato per l'affermazione delle due discipline sanitarie e per avere mantenuto stretti collegamenti tra gli associati, attraverso le 44 Riunioni tra studiosi teorici e professionisti clinici delle varie scuole italiane e straniere. Inoltre ha contribuito alla diffusione di tali discipline in Italia attraverso la pubblicazione regolare dal 1979 della Sua rivista trimestrale “Acta Phoniatrica Latina” oggi organo ufficiale della SIFEL, che ha mantenuto delle disciolte società finalità e tradizioni. Le trattative per l'unificazione approvate dai soci sono inizi ate nel 1983 ad opera dei presidenti G. Motta e C. Calearo, dei consiglieri E. Alajmo, A. Ottaviani, L. Zerneri, dei segretari L. Croatto e M. Accordi con l'assistenza legale dell’Avv. Clausi Schettini di Bologna e si sono concluse il 25/10/1985 all'assemblea plenaria del XIX Congresso S.I.F. e 44° Riunione A.I.T.F.E.L., al Palazzo dei Congressi di Abano Terme, sede prescelta dall'assemblea generale dell'Unione Logopedisti Italiani (U.L.I.) nella riunione di Bologna.
La SIF e SIA hanno continuato a pubblicare il “Bollettino”, edito dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, diretto da G. Bellussi e L. Croatto, e poi dalle edizioni Pozzi di Roma.

Nel 1983 a Napoli al Congresso della Società ltaliana di O.R.L. Pediatrica, il Consiglio Direttivo della SIF conferma all'unanimità la sua decisione di abbandonare il “Bollettino” affidando alla Rivista “ Acta Phoniatrica Latina” il ruolo di “Organo Ufficiale della Società”.

Nel campo dell'editoria relativa a tali specialità vanno ricordate le edizioni Omega, ricca messe di pubblicazioni culturali e scientifiche ed il periodico trimestrale “I Care”, fondato 25 anni fa e diretto con impegno da G. Gitti.

Molti sono gli Autori che hanno dato alle stampe trattati, compendi e dispense di Foniatria e Logopedia, tra questi D. Accordi-Croatto, M. Accordi, U. Barillari, A. Basso, G. Bellussi, M.E. Berioli, J. Bickel, S. Biondi, S. Bonsembiante-Mazzacurati.M. Borghese, L. Borgo, U. Bortolini, R. Bruni, G. Bruno, U. Cesari, A. Cippone-De Filippis, P. Cipriani, C. Cornoldi, G. Cossu, C. Croatto-Martinolli, M. De Santis, F. Fanzago, G.P. Feltrin, F. Ferrero, G. Levi, M. Iengo, E. Magno-Caldognetto, P.P. Moschi, L. Pfanner, G. F. Pistolesi, V. Rinaldi, C. Salimbeni, C. Salviera, O. Schindler, R. Segre, B. Travalca, F. Ursino, I. Vernero, L. Vignolo, V. Volterra, T. Zagarese, A. Zampolli, C. Zmarich. Infine va ricordato, del sottoscritto, il Trattato di Foniatria e Logopedia in 8 volumi, di cui solo i primi 4 sono stati pubblicati.

Sinossi delle principali tappe storiche

1913 - Fondazione a Roma della “Società Italiana di Fonetica Sperimentale”.

1914 - Fondazione ad Amburgo della “Società Internazionale di Fonetica Sperimentale” .

1924 - Emil Froeschels fonda a Vienna l'International Association of Logopedics and Phoniatrics (IALP).
All'XI Congresso di Londra, Croatto viene eletto I° Vicepresidente, organizzatore del XII congresso mondiale di Padova del 1962 che lo eleggerà Presidente per il triennio 1962-65, ottenendo nel 1962 lo stato consultativo con UNESCO, UNICEF, OMS e ECOSOC, riconfermato Presidente al XIII congresso di Vienna per il triennio 1965-68.
Hanno retto la Presidenza: E. Froeschels fino al 1953, R. Luchsinger (1959), J. van Thal (1962), L. Croatto (1968), B Vallancien (1971), R. Segre (1974), J. Perellò (1977), E. Loebell (1980), B. Fritzell (1983), K. Butler (1986), A. Muller (1992), Nasser Kotby (1998), E. Soderpalm in carica.

1943 - Fondazione del "Laboratorio di Fonetica dell'Università di Padova".

1950 - Fondazione della "Società Italiana di Fonetica Sperimentale, Fonetica Biologica, Foniatria ed Audiologia".

1953 - Fondazione a Padova della " Associazione Triveneta tra Foniatri e Logopedisti".

1955 - Concorso di "Libera Docenza in Foniatria" conseguito da Lucio Croatto, Giuseppe Bellussi e Decio Scuri.

1959 - B. Vallancien fonda il "Collège International de Phonologie Experimentale" (C.I.P.E.), Croatto è eletto presidente (1962), l'Italia è rappresentata inoltre da M. Accordi e F. Ferrero.

1964 - Corso libero di "Fonetica" in Facoltà di Lettere e Filosofia di Padova, insegnamento complementare dal 1965.

1969 - C. Tagliavini e L. Croatto fondano in Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova, la prima in Italia "Scuola diretta a Fini Speciali per tecnici di Logopedia".

1969 - Hans von Leden fonda con Segre e Bellussi ed altri partecipanti al IX congresso Mondiale ORL del Messico, il "Collegium Medicorum Theatri" (CoMeT) di medici interessati alla voce dei cantanti ed attori.
Fellows G.B. Catalano organizzatore a Catania del III Simposium Internazionale (1972) e L. Croatto eletto presidente al X Simposium di Salamanca (1984), organizzatore con M. Accordi del XIV Symposium di Padova (1987) dove gli succede Minoru Hirano di Kurume.

1970 - C. Tagliavini realizza a Padova il "Centro di studio per le Ricerche di Fonetica del CNR".

1971 - A Belgrado si fonda l'Union of the European Phoniatricians (U.E.P.).
Croatto eletto Presidente al II Congresso di Praga è con C. Croatto-Martinolli e M. Accordi, l'organizzatore del III Congresso di Padova nel 1974. Nel 1990 si svolge con successo il XVI Congresso a Salsomaggiore organizzato da O. Schindler.

1977 - C. Calearo fonda in Italia la prima "Scuola di Specializzazione in Foniatria" della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Ferrara.

1980 - Organizzato dalla Humboldt Universität per l'anniversario dei 75 anni dall'inizio dell'attività Foniatrica a Berlino del Prof. Herman Gutzman, "Vater der Stimm und Sprachheilkunde", 32 studiosi di tutto il mondo sono insigniti della medaglia coniata in suo onore (per l'Italia L. Croatto e O. Schindler).

1985 – E. Clerici e D. Felisati propongono all'Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani (A.O.O.I.) l'inserimento degli specialisti Audiologi e dei Foniatri nelle U.S.L.
Le divisioni ospedaliere ORL dirette da Buratti, Cis, Clerici, Felisati, Miani, Pestalozza, Serafini, Zibordi hanno istituito Servizi di Foniatria ottenendo il riconoscimento ufficiale, con delibera del Comitato di Gestione dell'USL.

1989 - Il C.D. della Società Italiana di ORL e Chirurgia Cervico-Facciale (S.I.O. e Ch. C.F.), dopo aver fatto suo il documento Felisati, gli affida l'incarico con Calearo e i rappresentanti della SIFEL Croatto e Schindler, di redigere un documento unitario che raccordi i punti di vista delle due società l'incontro avviene a Padova al Centro Medico-Chirurgico di Foniatria e si riporta il testo per intero:

- La Foniatria è la disciplina che previene, assiste e riabilita i disturbi della comunicazione ed è costituita da un corpo di dottrina basato principalmente sulla conoscenza della Otorinolaringoiatria (per le componenti voce, parola e udito) e integrato da conoscenze e competenze pluridisciplinari (per la parola, il linguaggio, la comunicazione e gli apprendimenti).
Il rapporto privilegiato che la Foniatria ha stabilito con l'ORL trova la sua giustificazione in ragioni storiche, in quanto tale disciplina è nata come emanazione di competenze otorinolaringoiatriche applicate ai disturbi della voce e in ragioni cliniche, in quanto la pragmatica operativa della sua ulteriore evoluzione rientra in prevalenza nell'ambito dell'O.R.L.
La preparazione del moderno Foniatra deve peraltro essere orientata in senso pluridisciplinare con acquisizione di competenze nei vari settori di specifico intervento che, oltre all'ORL, comprendono: l’Audiologia, la Neurologia, la Neuropsichiatria, la Pedagogia, la Psicologia, la Linguistica, la Fonetica, la Fonologia, la Semeiotica, l'Informatica ed altre scienze antropologiche.
I disturbi della comunicazione possono essere riconosciuti nelle seguenti sindromi:
- Disfonica
- Dislalica
- Audiogena
- Disfemica
- Afasica
- Anartrico-disartrica
- Ritardo semplice del linguaggio
- Da inadeguatezze socio-culturali ed emotivo-relazionali
- Ritardo secondario di linguaggio
- Learning diseases.

Tale inquadramento è suscettibile di modifiche ed integrazioni in conseguenza dell'evoluzione delle conoscenze che, in questo ambito, sono in rapido divenire.
Nell'ambito di questa patologia la Foniatria si interessa di:

1) Prevenzione primaria, secondaria e terziaria dei disturbi della comunicazione.
2) Diagnosi e terapia dei disturbi della comunicazione.
3) Educazione e riabilitazione dei pazienti affetti da disturbi della comunicazione in età evolutiva, adulta e involutiva.

Per la realizzazione di detti compiti si prevede l’istituzione di un settore di Foniatria della Divisione O R.L. Compete a questa struttura, previo accordo fra il primario della Divisione O.R.L. e le Autorità sanitarie e amministrative dell'USL, il coordinamento delle funzioni logopediche espresse dai servizi assistenziali di Medicina di base e di Specialistica presenti sul territorio, impegnando Specialisti Foniatri, unici operatori formalmente competenti per la programmazione e per l'esercizio pratico delle attività del logopedista.
Là dove già esistano attività foniatriche e logopediche inserite nei Servizi assistenziali di Medicina di Base e di Specialistica territoriale, si prevede l’integrazione con la Foniatria ospedaliera, per evitare sovrapposizioni di compiti e inutili duplicazioni delle strumentazioni occorrenti.
La Foniatria ospedaliera è attività di 2° livello, rispetto a quella di 1° livello erogata sul territorio.
L'attività diagnostico-terapeutico-riabilitativa del Foniatra e del Logopedista ospedalieri è rivolta a pazienti ricoverati nei vari Reparti nosocomiali (Otorinolaringoiatria, Neurologia, Pediatria, Fisiatria, Geriatria, ecc.) ed a pazienti esterni ambulatoriali.
Alla Foniatria ospedaliera competono inoltre funzioni di ricerca e di aggiornamento permanente per medici e riabilitatori che si occupano di prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi della comunicazione.
L'Otorinolaringoiatria si ritiene impegnata a favorire lo sviluppo della Foniatria sia sul piano culturale che su quello degli interessi assistenziali.
Firmato rappresentanti SIO: C. Calearo e D. Felisati e SIFEL: L. Croatto e O. Schindler.
2 Dicembre 1989

1990 - A Belgrado si fonda l'lnternational Association of Phonosurgeons (IAP). Al 5° Simposium a San Paolo del Brasile (1999) sono stati eletti: presidente M. Accordi (organizzatore a ottobre del 2000 a Venezia del 6° Simposium) e membro del Board A. Staffieri.

1999 - La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.267 pubblica il D.R. n. 1938 del 29 ottobre 1999 la modifica di statuto della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova per il riordinamento delle scuole di specializzazione di Audiologia e di Foniatria soppresse e sostituite dalla "Scuola di specializzazione in Audiologia e Foniatria" art.106. I1 corso ha la durata di quattro anni e rilascia il titolo di “Specialista in Audiologia e Foniatria”, il numero massimo degli specializzandi è di 3 per anno per un totale di 12 per l’intero corso di studi.

2000 – Il 22 agosto la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 195 pubblica il Decreto del 27 luglio 2000 del Ministro della Sanità di concerto con il Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica: "Equipollenza di diplomi e di attestati al Diploma Universitario di Logopedista, ai fini dell'esercizio professionale e dell'accesso alla formazione post-base".
* * *
Questa esposizione è il consuntivo degli avvenimenti degni di essere ricordati, nella loro successione cronologica, della nostra storia di Foniatri e Logopedisti in 50 anni di attività.
Essa vuol essere un contributo per ricordare le gloriose tappe del passato e per onorare tanto gli illustri grandi “Maestri” che ci hanno preceduto, indicandoci la via dell'approfondimento della ricerca scientifica e della terapia pratica clinica, che tutti gli operatori che, con la loro valida attività giornaliera di prevenzione - diagnosi -terapia e riabilitazione dei disabili della comunicazione, hanno reso autonome, vive e feconde queste discipline sanitarie di altissimo valore umano e sociale.
Auspichiamo per il futuro che la continua evoluzione tecnologica ed il progredire della ricerca scientifica rendano possibile il conseguimento di diagnosi sempre più precise e terapie più mirate, senza nulla togliere per questo al rilevante ruolo del rapporto terapeuta-paziente.

Lucio Croatto

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